Le donne di Bettina Zagnoli

Sensuale, simpaticissima, spontanea e diretta. Questa è Bettina Zagnoli, la nostra  prima intervista del 2014. Se volete parlare di eros, gioco di coppia e far crollare stupidi e banali tabù, dovete assolutamente conoscerla o leggerla in questa intervista. Amica di Articolo Femminile e vulcanica rappresentante del genere femminile ha tantissimi progetti, ognuno più bello dell’altro. Ve la proponiamo per farvi iniziare in grande questo 2014.
Chi è Bettina Zagnoli? Come ti descriveresti?
Bettina è una donna come tante creativa e coraggiosa. Poi aggiungo l’autoironia che mi permette di vedere il lato tragicomico delle cose, anche nelle situazioni più disastrose. Forse è una forma di difesa o di reazione. Fatto è che in generale rido molto.

ChiambrettiUscio_ph.CristinaGrazia
(Bettina al Chiambretti Night, ph. Cristina Grazia)

So che il tuo nome non è un diminutivo come molti pensano!
Vero. Lo sottolineo semplicemente perché molti lo pensano, invece io vado orgogliosa del fatto che mio padre, quando nacqui, si ispirò alla mannequin Bettina Graziani.

Bettina Graziani musa di Givenchy
(Bettina Graziani)

La tua vita dedicata al mondo delle donne, della coppia, del piacere e della sensualità. Ma tu hai anticipato di molto la moda di oggi
Diciamo che è iniziata come passione. Già alle medie leggevo libri sull’anatomia e sulla sessualità. Un ex compagno di scuola mi ha ricordato che seppe da me il significato di “ polluzioni notturne “. Col tempo ho cercato di capire, di approfondire, di ascoltare. Mi venne anche voglia di iscrivermi alla Facoltà di Psicologia, ma poi lasciai perdere, perché la vita prende strade inaspettate. Di base bisogna avere un dono, un’allure. Capire in anticipo però non sempre è una fortuna perché puoi essere nel posto sbagliato al momento sbagliato oppure avere percezioni lungimiranti, ma incomprensibili al mondo. La sensualità e l’erotismo, il cercare di valorizzare e rendere più sicure le donne è diventata un po’ una missione. Visto che abbiamo sempre bisogno di amore e sesso, perché non cercare di vivere al meglio tutto ciò che ci regalano la vita e il mondo maschile? Sono solita fare molti riferimenti ed esempi legati alle dive degli anni 20/30/40 che con la gestualità – per esempio di una sigaretta – facevano andare in visibilio i corteggiatori.

betcoppola(Bettina Zagnoli)

Queste famose “50 sfumature…” quanto hanno sdoganato la possibilità di parlare di erotismo, gioco di coppia e problemi di coppia?
Se devo dire la verità, da un lato ho trovato molto utile questo successo. Ma non sono per nulla convinta del cambiamento sotto le lenzuola. La coppia in crisi, magari sul momento può essere curiosa di provare a “giocare”, ma non risolve i problemi. Chi, invece, ha sempre avuto una voglia (magari anche latente) di sperimentare, forse ha trovato qualcosa di utile in questa trilogia. Il romanzo, comunque, è molto inverosimile. La scena delle boules de geisha, per esempio, è descritta male anche tecnciamente. Ma almeno oggi molte donne sanno che cosa sono le palline vaginali, risultato… ne sono state vendute un numero spropositato, con un relativo avvicinamento al monto ludico dei sex toys. Il mio dubbio è che forse non tutte sanno bene come si utilizzano.

R101, Fazio, interviste. Quali progetti hai in cantiere, se si possono raccontare?
Sono molto riservata e un po’ per scaramanzia ufficializzo quando ho ben definito. Però posso anticipare che uscirà in estate un mio pamphlet erotico e che sto realizzando una piccola collezione di ornamenti sensuali molto intriganti per il corpo femminile. Sto meditando anche di tornare ad organizzare piccoli eventi in cui parlare di erotismo e sex toys. In Italia ce ne è molto bisogno. R101 è stata un’esperienza bellissima. Sia Flavia Cercato che Santin e Gherarducci (2/3 della Gialappa’s) sono stati splendidi. C’è stata molta empatia e ci siamo molto divertiti. Fazio? Magari. Anche se non mi sentirei all’altezza di sedere sulla stessa poltrona bianca su cui hanno colloquiato David Grossman, Eugenio Scalfari, Rita Levi Montalcini etc. Però sto ripassando l’inglese! Non sia mai che mi invitino David Letterman Show. (sorride, ndr)

R101_ dalla pagina Facebook di R101
(Bettina a R101, ph. courtesy of Facebook page R101)

Cosa ti piace del tuo lavoro e cosa vorresti riuscire a fare?
Quando avevo la boutique e organizzavo i salotti per la presentazione dei sensual toys, mi piaceva il contatto con le persone. Ho capito che la gente ha bisogno di essere ascoltata, che ha voglia di raccontare e fidarsi. Che il web spesso non dà risposte e nemmeno sorrisi. Un amico mi definì “pioniera nella giungla”. Io mi sento più missionaria, perché se una donna ha consapevolezza e vive bene la sessualità, emana energia buona. E ne riceverà sicuramente in regalo.

Sono più spregiudicate le donne o gli uomini?
Senza dubbio le donne. Sono da poco su Twitter e Instagram ed essendo osservatrice, mi sono stupita della quantità enorme di ammiccamenti, nudità e via dicendo che si vedono. E’ mortificante. Ci si deve ricordare che l’uomo si eccita certo, ma non si conquista in questo modo. La seduzione è ben più raffinata, meno esplicita e tattile. Qui al massimo puoi conquistare un’eiaculazione. Basta che poi dopo non ci si lamenti di silenzi, fughe e atteggiamenti poco controllabili da parte degli uomini.

Il tuo motto?
“Meno si mostra meglio è”, ma anche una frase della divina Mae West: “Non è importante quanti uomini ci sono nella tua vita, ma quanta vita c’è nei tuoi uomini”.

MaeWest
(Mae West)

Il capo che ami indossare e quello che odi?
Ho la fortuna di avere ancora un fisico che si può permettere molto. Quindi gioco con l’abbigliamento a seconda dell’umore e non ho un capo specifico che amo. Però prediligo i jeans skinny che sono versatili sia con i tacchi che con le All Star. Allo stesso modo non ho un capo che odio. Per un fatto di età però evito abiti attillatissimi o scarpe con plateau esagerati.

L’errore che una donna non dovrebbe commettere mai a letto?
Gli errori non esistono. O meglio, quando si inizia a conoscere un uomo, dico che bisogna aspettare almeno tre volte sotto le lenzuola, per poi poterlo giudicare. Ognuna deve fare quello che si sente senza paura. Se subentra la paura di sbagliare, allora qualcosa non va.

POLSIERE GIOIELLO
(Un esempio di polsiere gioiello che Bettina faceva realizzare da una sarta londinese)

L’errore che una donna non dovrebbe commettere mai sul posto di lavoro?
Non dovrebbe mai litigare davanti ai colleghi oppure umiliare pubblicamente.  E possibilmente evitare di innescare una  relazione con un superiore. Se però dovesse accadere, ricordarsi di avere la massima riservatezza e di non lasciare tracce peccaminose nella sala riunioni!

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