Tempo di Sanremo, i 5 consigli per il benessere della voce

I consigli “frizzanti” per una voce in perfetta forma 

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La voce è uno strumento molto prezioso: oltre a prevenire le lesioni delle corde vocali legate all’uso professionale della voce, è importante mettere in pratica misure di prevenzione e igiene, utili a mantenere la voce in salute.

Il primo segreto è quello di bere molto, almeno due litri di acqua al giorno, per mantenere ben idratate le corde vocali e assumere infusi e preparati in grado di migliorare la lubrificazione di questo organo così importante per il nostro organismo. Tra gli accorgimenti utili a mantenere una buona qualità vocale figurano l’apprendimento di tecniche di riscaldamento vocale, una corretta gestione della respirazione in relazione allo stile fonatorio e il mantenimento di una corretta postura atta a preservare il giusto allineamento spalle – collo – capo.

 

Come funziona il meccanismo di articolazione della voce

Le corde vocali sono gli organi centrali nel processo di fonazione e si presentano come ripiegature della mucosa laringea spessa, di colore bianco perla, convergenti tra loro nella parte anteriore e divergenti nella parte posteriore. Si trovano nella regione mediana della laringe e costituiscono la strettoia che, vibrando, permette la modulazione dell’aria e consente la produzione del suono parlato e cantato. Nella respirazione cosiddetta “normale”, le corde restano in posizione distante tra loro per permettere all’acqua di passare: nel processo di fonazione esse invece si avvicinano formando una stretta fessura attraverso cui l’aria, passando, le fa vibrare, generando il suono. La qualità della voce dipende dalla lunghezza e dalla tensione delle corde vocali.

 

I principali disturbi delle corde vocali

 

Il cattivo uso della voce viene detto “malmenage”, mentre il sovraccarico nell’uso prende il nome di “surmenage”. A questi disturbi si aggiungono le problematiche correlate alle basse temperature tipiche della stagione invernale, come ad esempio la raucedine.

In particolare la raucedine, che segnala l’alterazione della qualità vocale ed è determinata dall’irregolarità della vibrazione delle corde vocali, può essere anche causata da una disidratazione dell’epitelio.

Una mucosa disidratata fa in modo che sulla superficie delle corde vocali venga a mancare il film idrolipidico che mantiene lubrificata la corda vocale e che la fa ondeggiare in maniera libera, naturale e senza sforzi.

 

Perché l’idratazione è importante per la salute della voce

 

Il processo di vibrazione potrebbe irritare le corde vocali se queste non fossero costantemente avvolte da un muco prodotto dall’organismo in seguito ad un adeguato approvvigionamento di acqua. Ecco perché bere è così importante: l’idratazione aiuta il corpo a produrre questo muco che, come un lubrificante per un motore, agisce sulle corde vocali proteggendole da sfregamenti e attriti.

 

Una cosa importante da sapere è che le corde vocali ricevono sollievo e beneficio dall’acqua che ingeriamo, ma non nel momento stesso in cui avviene, ma a distanza di un po’ di tempo. Quando ingeriamo acqua, questa passa attraverso il canale preposto al passaggio dei solidi e dei liquidi, cioè l’esofago, senza sfiorare le corde vocali, che invece si trovano alloggiate all’interno della laringe, apparato attraverso cui passa l’aria. L’acqua che ingeriamo verrà assorbita dall’intestino e passerà nella circolazione sanguigna prima di arrivare alle corde vocali.

 

I 5 consigli da mettere in pratica per una voce in salute

 

  1. La prima regola, come già detto, è di bere con regolarità durante l’arco della giornata. Due litri è la quantità corretta indicativamente per ciascuno, che si traduce in circa otto bicchieri da ripartire in modo omogeneo da mattina a sera: ad esempio un bicchiere al risveglio, un bicchiere durante la colazione, a metà mattina, prima e durante il pranzo, a metà pomeriggio, a cena e prima di coricarsi.

 

  1. Se si avverte di avere la voce stanca o persiste una temporanea irritazione delle mucose, effettuare docce prolungate per umidificare le mucose che rivestono laringe e corde vocali.

 

  1. Fare quotidianamente degli sciacqui con acqua e sale: il sale favorisce infatti un rapido miglioramento del quadro complessivo e concorre a rendere la voce più limpida. Il sale può nel caso essere sostituito con del bicarbonato di sodio.

 

  1. Preparare e assumere degli infusi a base di erisimo: detta anche “l’erba del cantante”, è una pianta utile ad alleviare le irritazioni della mucosa cordale.

 

  1. Anche il ravanello è una pianta particolarmente utile: secondo la tradizione tedesca, i ravanelli centrifugati e diluiti con acqua, usati per i gargarismi, sono un efficace disinfettante naturale.

 

Ricordiamo poi che sarebbe importantissimo evitare il fumo, bevande troppo calde e cibi acidi che potrebbero favorire un aumento dell’irritazione e della disidratazione delle corde vocali. Infine, far riposare le corde vocali con periodi di silenzio prolungato è un’ottima soluzione in caso di afonia, raucedine o cattivo uso della voce.

 

I consigli del medico

(con il contributo del Dott. Franco Fussi, foniatra e otorinolaringoiatra)

 

Solitamente nel caso di kermesse canore come Sanremo lo stress è notevole e può ripercuotersi come tensione muscolare anche nella gestione della voce e nel coordinamento pneumo-fonico. A seguire c’è il rischio del surmenage vocale, legato alle numerose conferenze stampa e interviste. Altri nemici sono gli sbalzi climatici che possono causare infiammazioni e disidratazione delle mucose, e quindi raucedine, e il reflusso gastroesofageo che irritando le corde vocali impoverisce il timbro. Un buon rimedio per ovviare a questi inconvenienti è assumere degli integratori alimentari, che rinforzano il sistema immunitario e proteggono dalle infiammazioni, aiutando a sopportare meglio la fatica fonatoria.

L’idratazione resta un accorgimento fondamentale: in ambienti surriscaldati le mucose si seccano facilmente e le corde vocali poco idratate devono sforzarsi maggiormente. Per questo sarebbe utile bere almeno 2 litri di acqua al giorno, ma anche tenere una garza bagnata sotto al naso da respirare per inumidire le mucose, e usare prodotti a base di acido ialuronico dalle proprietà idratanti.

La cura della salute vocale prosegue anche dopo l’esibizione: si consiglia di usare ad esempio medicinali omeopatici a base di arnica dopo lo sforzo vocale a fine giornata, e di adottare periodicamente la cura del silenzio, con pause della

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