Punti neri: cosa sono e come combatterli

I punti neri, conosciuti anche come comedoni aperti, rappresentano senza dubbio uno degli inestetismi della pelle più fastidiosi, dovuto al fatto che sono espositi e messi in evidenza sulla cute del viso e le spalle.

Ma di cosa si tratta? È un accumulo di impurità e di sebo che si depositano all’interno del comedone chiuso (i punti bianchi). Il loro tipo colore scuro viene invece dato dal fenomeno dell’ossidazione, che si verifica quando le impurità entrano a contatto con l’ossigeno (dunque quando il comedone si apre). Dopo la loro formazione possono regredire, rimanere localizzati per un lungo periodo o trasformarsi in vere e proprie infiammazioni.

Naturalmente esistono diversi rimedi per prevenirli e per eliminarli.

 

Perché nascono i punti neri

Ad oggi, non è purtroppo ancora possibile ricondurre la formazione dei punti neri ad una singola causa, perché la loro nascita ed il loro sviluppo possono avere delle motivazioni diverse, da caso a caso. Di contro, le possibili cause sono numerose ed a volte molteplici. Ad esempio lo stress ne è un forte generatore, così come la tipologia della pelle nel caso di quelle particolarmente grasse e ricche di sebo. Persino gli sbalzi ormonali possono indurre l’insorgere di questi inestetismi, e lo stesso vale per uno stile di vita non corretto corredato da un’alimentazione sbilanciata.

 

I rimedi migliori contro questo inestetismo

Per fortuna ci sono diversi rimedi che possiamo sfruttare per trattare i punti neri nella maniera corretta e prevenirne la comparsa. Uno dei più diffusi è la sauna facciale, che possiamo fare anche a casa, magari aggiungendo qualche goccia di essenze come quella di olio di albero del tè. Un’altra possibile soluzione al problema viene data dallo scrub purificante, utilissimo soprattutto quando i punti neri si presentano in prossimità del naso o del mento. Anche le patch e le maschere sono molto efficaci ed in particolar modo i prodotti a base di argilla verde che è un vero toccasana. Infine, quando il problema diventa cronico o molto avanzato, è possibile ricorrere ai farmaci ad applicazione topica o al peeling chimico.

maschera per punti neri

 

Prevenzione: cosa fare e cosa non fare

Se il problema diventa ingestibile o addirittura cronico, agire da soli senza aver consultato un dermatologo non è mai una mossa saggia, dato che la soluzione al problema dipende sempre dalla sua causa, quindi per prima cosa è necessario risalire a quest’ultima. Si parla nella fattispecie della tipologia di cute, che influenza parecchio l’eventuale comparsa dei punti neri. Anche a livello di prevenzione, quindi, il consulto di un esperto può diventare un passo necessario o preventivo, per comprendere come affrontare questa fastidiosa evenienza. Evitiamo poi certi comportamenti sbagliati come il voler spremere i punti neri poiché rischieremmo di infettare la pelle circostante, provocare lacerazioni e generare infiammazioni o l’eventuale comparsa di cicatrici sulla cute. Le soluzioni “fai da te” vengono consigliate se il problema è di piccola entità, dato che anche se i prodotti che utilizziamo sono di naturali, il miscelarli o abbinarli nella maniera sbagliata e con dosaggi errati potrebbe renderli nocivi.

visita dermatologica

I punti neri possono diventare davvero fastidiosi, ed è proprio per questo che non bisogna mai approcciarli con sufficienza. È bene optare per un consulto da uno specialista della pelle e l’uso di prodotti appositi, limitando i rimedi fatti in casa per evitare ulteriori problematiche cutanee.