La Bellezza uno stereotipo da abbattere e un messaggio su cui riflettere

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Un intero pomeriggio dedicato al tema della Bellezza a 360°. Un incontro culturale lungi dei canoni stereotipati e delle icone standardizzate, organizzata e promossa da Fondazione Donna a Milano Onlus con il patrocinio del Comune di Milano.

Un convegno che si è svolto il 17 settembre 2019 nella prestigiosa Sala Alessi di Palazzo Marino per mettere il focus su un tema molto importante. La Bellezza, intesa in tutte le sue accezioni, al di là dei canoni stereotipati e delle immagini che la società di oggi – dalla televisione al web, dai social network alla moda – ci impongono.

A organizzarla, Fondazione Donna a Milano Onlus – nata nel 2005 con l’obiettivo di supportare le donne nella realizzazione del loro benessere – con il supporto del Comune di Milano e la sua Amministrazione. Sono presenti sul territorio con diverse iniziative come ad esempio il Camper dell’Ascolto

PERCHE’ UN CONVEGNO SUL TEMA DELLA BELLEZZA

“Viviamo in un mondo in cui il concetto di bellezza da armonia si è trasformato in icona selettiva e discriminatoria – spiega la Professoressa Maria Rita Gismondo, Presidente della Fondazione. Siamo bersagliati da pubblicità e da immagini che esaltano un canone di bellezza fisica irraggiungibile dai più e da stereotipi di infondata “normalità”.

La senescenza, una volta simbolo di saggezza, è spesso oggi considerata un ghetto temporale. La donna, più che ogni altro soggetto, è spesso vittima di questa visione.

Le rughe sono il primo passo per essere out dalla società, per non parlare di cellulite, chili di troppo o difetti fisici. Le over taglia 46 sono considerate inguardabili e invecchiare sembra essere diventata la cosa più lontana dall’idea di bellezza.

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Gli stili di vita considerati “normali o tradizionali” ghettizzano abitudini sessuali e religiosità. Fondazione Donna a Milano Onlus, fortemente impegnata nel sociale, con una mission educativa, vuole dare il suo contributo nell’offrire “nuovi orizzonti” nei quali si possano trovare diverse forme di “bellezza” in tutte le sue declinazioni.

Per questo, a partire dal 2019, anno che celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo, immenso ricercatore delle più disparate forme di bellezza.

Leonardo stesso dipinse molte donne durante la sua carriera e probabilmente è stato il primo a conferire personalità, e carattere alle donne che ha ritratto. Per lui non erano simboli di bellezza, ma persone delle quali esaltava lo sguardo come specchio dell’anima.

L’EVENTO SULLA BELLEZZA COME PROGETTO CULTURALE

La Fondazione ha deciso di creare un appuntamento annuale su questo tema, con interventi provenienti da settori e ambiti diversi – letterari, artistici, medici, teatrali, comunicativi – per educare le persone, di qualsiasi età, genere e status sociale, a scoprire e riscoprire la bellezza nella sua accezione più ampia e nelle sue diverse sfumature”.Ecco allora spiegato il coinvolgimento, durante l’evento, del filosofo e giornalista Umberto Galimberti (autore de “Il Mistero della Bellezza), del chirurgo plastico Valerio Perrone, ma anche del Direttore della Pinacoteca di Brera, James Bradburne, a spiegare il ruolo educativo e sociale dell’arte.

Presente anche Barbara Christmann, redattrice di moda e stilista italo-tedesca autrice del blog magazine Beautiful Curvy e ideatrice dell’omonimo Calendario. E’ anche Personal Shopper Curvy!!

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Icona rappresentativa della giornata un magnifico specchio, proveniente dalla collezione etrusca della Fondazione Luigi Rovati di Milano, simbolo per eccellenza della bellezza canonica, che si ricerca guardando la propria immagine riflessa, analizzandola nei dettagli, senza possibilità di nascondersi o modificarla.

È da questa immagine che bisogna partire per trovare in sé stessi, al di là di quello che lo specchio riflette, la vera Bellezza: quella interiore, dell’anima, del cuore, del pensiero, l’accettazione del sé.

E’ un lavoro lungo e non immediato che talvolta richiede tempo. E’ però un bellissimo messaggio su cui riflettere che la redazione di Articolofemminile vuole promuovere insieme a tutte le iniziative che, come questa, sono di aiuto alle donne…

 

Articolo scritto da Stefania Lessio

stefania@articolofemminile.it