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Il design della solidarietà: “A Night with Hope”

il progetto di fundraising a sostegno della ricerca oncologica pediatrica

I marchi e le icone del design italiano aderiscono a una lotteria per sostenere il lavoro dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova.

L’incontro tra design e ricerca: nel nome della solidarietà, della collaborazione, del progresso. A Night with Hope è l’iniziativa di fundraising nata per supportare la ricerca medica promossa dall’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza.

Edra, Cassina, Seletti, Driade, Pianca, Fontana Arte, The One Atelier, Bitossi, Matteo Pala Tappeti, Architetto Michele De Lucchi, Vistosi: sono queste le  aziende che hanno deciso di aderire all’iniziativa, donando a titolo gratuito pezzi iconici di design che saranno oggetto di una lotteria 100% charity, per offrire la possibilità di vincere prestigiosi oggetti di design a fronte di una piccola donazione: il ricavato sarà interamente devoluto al finanziamento di un progetto di ricerca oncologica pediatrica.

 

Sul sito dedicato all’iniziativa, www.anightwithhope.com, verranno presentati tutti i prodotti in palio: a partire da settembre, ogni mese si terrà un’estrazione legata a un singolo premio. Le estrazioni avverranno in diretta Instagram, alla presenza di Anna Masello, ideatrice del progetto, e delle aziende partecipanti. Per ognuno dei premi verranno messi a disposizione 1500 biglietti, al prezzo di 20 euro cadauno, che permetteranno a chiunque di vincere un’icona di design, grazie a un piccolo gesto di solidarietà.

Fondazione Città della Speranza lotta dal 1994 contro le malattie oncologiche pediatriche ed è il principale finanziatore dell’Istituto di Ricerca Pediatrica (IRP). Quest’ultimo, inaugurato nel 2012, è una struttura di oltre 17.500 mq, di cui 10.000 dedicati esclusivamente alle attività di ricerca in diversi settori. Ogni anno l’Istituto porta avanti 10 progetti di ricerca, selezionati da un Comitato Scientifico Internazionale attraverso il Bando Direzione Scientifica IRP.

 

A Night with Hope finanzierà, dal 2021 al 2023, proprio uno di questi progetti: condotto dalla Dott.ssa Lara Mussolin, sarà orientato a bloccare il sostentamento delle cellule tumorali di tipo B quando il tumore si ripropone nel bambino dopo una prima iniziale guarigione.

I premi in palio

Hanno scelto di partecipare a A Night With Hope, con la donazione di pezzi iconici della loro produzione, celebri aziende e designer. In palio ci sono le forme delicate della poltrona Getsuen di Edra, disegno di Masanori Umeda, o l’iconica LC3, progettata da Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand per Cassina. Ci sarà la seduta Calatea di Pianca, disegnata da Cristina Celestino e ispirata alla foglia dell’omonima pianta. Saranno presenti le lampade Wonder Lamp di Ugo Balmoral per Seletti, Alega di Vico Magistretti per Vistosi, Fontana Grande di Max Ingrand per Fontana Arte.

 

Si aggiunge poi la partecipazione al progetto dell’architetto Michele de Lucchi, che ha donato la sua acquaforte Montagna 5, completata da un testo poetico dell’architetto. In palio anche Nemo di Fabio Novembreper Driade, Sabrina di Fendi Casa, donata da The One Atelier, Clay di Formafantasma per Bitossi, le Opere di MM Company (Manuel Barbieri & Marco Magalini) per Matteo Pala Tappeti.

Il progetto di ricerca dell’IRP Città della Speranza 

I linfomi a cellule B pediatrici sono tumori altamente aggressivi: i bambini e gli adolescenti affetti da queste patologie vengono trattati con successo con chemioterapia sistemica, ma la loro probabilità di sopravvivenza rimane scarsa dopo una eventuale recidiva. Lo sviluppo di nuove strategie di trattamento è necessario: l’obiettivo è trovare il modo per impedire alle cellule tumorali di ottenere il sostentamento necessario alla loro crescita. Attraverso tecnologie innovative per rilevare differenze tra le singole cellule tumorali o strumenti bioinformatici per progettare un nuovo inibitore contro TRAP1, proteina che controlla il metabolismo delle cellule tumorali, ma non delle cellule sane, l’Istituto di Ricerca Pediatrica condurrà uno studio multidisciplinare con l’obiettivo principale di identificare nuovi approcci terapeutici per linfomi aggressivi a cellule B pediatrici.