Le tendenze “hot” degli europei: niente più imbarazzo con l’e-commerce!

Nel 2017 cresce la ricerca del piacere: grazie ai dati del portale internazionale di comparazione prezzi si stima per quest’anno un aumento medio dell’interesse del 26% circa per le donne e del 5% per gli uomini. Le donne mostrano più curiosità e apertura verso i sex toys. In netto aumento anche gli shop che scelgono l’e-commerce, segnalando come il web sia la vera chiave per superare tutti i tabù.

 

Vibratori, dildo, giochi erotici per soli uomini: i gadget per la ricerca e l’esplorazione del piacere oggi sono tantissimi e non sono più un tabù, almeno dal punto di vista della comunicazione. Complici l’evoluzione sessuale dagli anni Settanta ad oggi e la diffusione su ampia scala del tema dei sex toys – grazie anche a fenomeni di massa come Sex and the City o la trilogia di 50 Sfumature – il fenomeno è entrato a far parte della cultura contemporanea. I dati più recenti parlano di un mercato in continua crescita e di un settore che si sviluppa e raggiunge le persone soprattutto grazie a internet. Il web, in generale, consente di informarsi e di leggere opinioni, ma sono i canali offerti dal grande universo dell’e-commerce ad aver permesso a tutti gli utenti del mondo di superare l’imbarazzo più grande: quello legato all’acquisto.

 

Per scoprire davvero come si muovono online gli utenti a caccia di idee e soluzioni nuove per esplorare la propria sessualità, idealo – la piattaforma internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali – ha analizzato le ultime tendenze online per andare in profondità e conoscere quali siano davvero i gusti e le abitudini degli e-consumer europei quando si parla di erotismo, da soli o in coppia[1].

 

Il versante in rosa è il primo preso in esame dalla ricerca, grazie all’attenta analisi delle tendenze su due oggetti culto del piacere femminile: vibratori e dildo.

Per quanto riguarda i primi – tra le tantissime soluzioni a disposizione – dopo un vero e proprio boom registrato nel 2013, l’interesse sembra essere calato negli anni successivi, per tornare a crescere tra 2016 e 2017. Grazie ai dati raccolti sinora, si stima che l’attenzione delle utenti arriverà a fine 2017 al +21% rispetto alla chiusura dello scorso anno[2].

Gli shop online regolano la loro offerta in base alla domanda, quindi la disponibilità dei tipi di vibratori sui portali e le loro caratteristiche più gettonate possono fornire alcune curiosità su cosa piace davvero alle persone[3]: nella top 5 delle preferenze delle donne europee troviamo sia alcune categorie generiche, come i vibratori classici, con il 14,1%, o quelli speciali (tipologia che racchiude al suo interno svariati modelli) con il 12,9%, sia indicazioni molto chiare, che fotografano i must have più ricercati del momento: vibratori per il leggendario Punto G, con il 13,7%, i discreti mini-vibratori, con il 10,8%, e i famosi Rabbit, con il 5,9%, resi celebri già negli anni ’90 dalle ragazze della serie TV Sex and The City e oggi un po’ meno ricercati di una volta.

Le indicazioni di idealo dal lato dell’offerta del mercato indicano anche quali solo le preferenze sui colori quando si parla di esplorazione del piacere dal punto di vista femminile: al di là dei modelli disponibili in diverse versioni, le tre nuance più “hot” sono quelle che rimandano al lilla, al nero e al fucsia, rispettivamente con il 15,4%, 15,1% e 13,9%.

 

Passando ai dildo, lo studio mette in evidenza come l’attenzione femminile segua lo stesso tipo di andamento: grande successo nel 2013, lieve calo nei tre anni successivi e trend che comincia a risalire per l’anno in corso, tanto che potrebbe chiudersi con un +31%[4]. Al primo posto delle scelte delle e-consumer di tutta Europa in questa categoria, sempre sulla base delle disponibilità[5], troviamo le palline cinesi, dette anche sfere della luna, protagoniste di una delle scene cult della trilogia delle Sfumature di E. L. James e secondo gli esperti utilissime non solo per il piacere, ma anche per la salute. La percentuale della loro presenza sul mercato, sul totale delle proposte a disposizione, è la più alta, pari al 19,3%. Cambia l’oggetto, cambiano le preferenze dal punto di vista estetico: nel caso dei dildo, vincono tonalità neutre, come il nero (21,4%) e il trasparente (11,8%).

 

Sul versante maschile, invece, i picchi di attenzione sono stati registrati soprattutto tra 2014 e 2015; dopo una lieve flessione lo scorso anno, nel 2017 anche la ricerca del piacere per gli uomini torna a crescere, registrando un trend positivo che si attesterà intorno al +5% a fine anno[6]. L’offerta è particolarmente orientata verso masturbatori (39,2%) e cock-ring (26,4%)[7].

 

Un dato interessante riguarda il confronto maschi/femmine, dal quale risulta che la riscossa delle donne online in questo particolare settore è significativa. L’universo femminile è molto più incuriosito rispetto a quello maschile, quando si tratta di sessualità; questo dato offre anche un punto di vista differente sul fenomeno e-commerce in generale: secondo una ricerca di idealo di qualche tempa fa, infatti, gli uomini sarebbero più attivi delle donne in fatto di compere su internet[8].

 

Anche l’aumento del numero degli shop che mettono a disposizione sex toys e affini sui portali europei di idealo è indicativo. Se i negozi che propongono sex toys per uomini sono aumentati del 96% circa dal 2012 al 2016, il dato sugli shop che vendono online dildo è cresciuto dell’81%, mentre quello sui fornitori di vibratori addirittura sfiora quasi il doppio della percentuale “al maschile”, con un aumento del 148% nel giro degli ultimi quattro anni.

 

“Il trend degli shop online prosegue anche quest’anno con segno positivo – commenta Fabio Plebani, Country Manager di idealo per l’Italia -. Questo ci dice che, da un lato, l’e-commerce è ormai il canale di diffusione per eccellenza per questo tipo di prodotti, è un mercato libero e aperto, forte della capillarità che può garantire, della discrezione che offre e della possibilità che dona nel superare l’imbarazzo, soprattutto quello finale, legato all’acquisto. Dall’altro lato, invece, mostra la precisa volontà e capacità di rispondere ad un aumento della domanda, sempre più esigente e sempre più attenta alla ricerca del piacere in tutte le sue possibili, e personali, sfaccettature.”

[1] Per la ricerca, idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto manifestate online da parte degli utenti dei principali portali nazionali d’Europa (Germania, Austria, Francia, Spagna, Regno Unito e Italia) nella sezione “Amore e protezione” e negli ultimi 5 anni.

La sezione comprende tante categorie di prodotto, tra cui: vibratori, sex toys per uomini, dildo, ma anche lubrificanti, preservativi, contraccettivi e test di gravidanza.

[2] Stima dell’andamento della categoria “Vibratori” per il 2017: il dato è stato ottenuto facendo una proiezione a fine anno dei risultati registrati ad oggi e valutando la differenza con l’andamento della categoria l’anno precedente.

[3] Verifica delle disponibilità per la categoria “Vibratori” su tutti i portali di idealo presi in esame dalla ricerca. Il risultato ottenuto, relativo alla situazione dell’offerta da parte del mercato, fornisce una fotografia attuale sulle preferenze della domanda.

[4] Stima dell’andamento della categoria per il 2017: il dato è stato ottenuto facendo una proiezione a fine anno dei risultati registrati ad oggi e valutando la differenza con l’andamento della categoria l’anno precedente.

[5] Verifica delle disponibilità per la categoria “Dildo” su tutti i portali di idealo presi in esame dalla ricerca. Il risultato ottenuto, relativo alla situazione dell’offerta da parte del mercato, fornisce una fotografia attuale sulle preferenze della domanda.

[6] Stima dell’andamento della categoria per il 2017 sulla categoria “Sex toys per uomini”:  anche in questo caso il dato è stato ottenuto facendo una proiezione a fine anno dei risultati registrati ad oggi e valutando la differenza con l’andamento della categoria l’anno precedente.

[7] Verifica delle disponibilità per la categoria “Sex toys per uomini” su tutti i portali di idealo presi in esame dalla ricerca. Il risultato ottenuto, relativo alla situazione dell’offerta da parte del mercato, fornisce una fotografia attuale sulle preferenze della domanda.

[8] “…Se si analizzano i valori relativi ad acquisti con una frequenza di 1 o più volte alla settimana, gli uomini sono in vantaggio rispetto alle donne (con una percentuale rispettivamente del 31,1% contro il 24,9%)…”.

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