Risotto ninfea

Articolo a cura di Sabrina Marcocci

Finalmente è primavera!!!!

Quest’anno il meteo ci ha fatto penare, ma siamo stati ampiamente ricompensati con queste giornate calde e i primi fiori spuntare nei prati.

Cosa c’è di meglio se non festeggiare questa primavera con un piatto che ci ricorda una bella ninfea?

La ninfea, un fiore che ricorda la leggerezza e l’eleganza, accostato a un riso cremoso e deciso, grazie anche alla presenza del cavolo cappuccio, mi sembra un buon compromesso!

Un risotto versatile e dall’effetto WOW! Può essere usato sia come primo piatto sia come un mono porzione in un buffet grazie alla foglia di cavolo cappuccio che lo racchiude. Con le dovute accortezze questo primo può essere anche un buon piatto vegan, ma già di per sé adatto a chi mangia glutenfree.

Le foglie di cavolo cappuccio intagliate come un fiore di ninfea racchiudono il riso come uno scrigno segreto.

Anche se non sembra vi assicuro che fare questo riso è veramente semplice… volete la prova?

Ecco la ricetta

 

Ingredienti (per 4 persone)

320 gr di riso di tipo Carnaroli

1 cavolo cappuccio

1/2 cipolla

Brodo vegetale qb

Olio evo qb

Sale qb

Pepe qb

20 gr burro

1/2 tazza di parmigiano

1 peperone giallo

 

Togliere dal cavolo le foglie esterne e disegnare degli archi appuntiti per creare il contorno del fiore e creare almeno 8 corolle. Affettare sottilmente 500gr di cavolo rimanente e sciacquare sotto l’acqua corrente il tutto.

Soffriggere intanto la cipolla in poco olio evo fino al suo appassimento, aggiungere il cavolo tagliato, il sale, il pepe e un mestolo di brodo. Dopo averlo fatto cuocere per 10 minuti aggiungere il riso e portare a cottura aggiungendo il brodo al bisogno.

Aggiustare di sale e pepe e a fiamma spenta mantecare con burro e parmigiano. Sul piatto sovrapporre due foglie di cavolo sfalsando i petali e mettere il risotto al centro delle due corolle.

A piacere ricavare i pistilli dal peperone giallo.

E sotto le note di Bramhs e la sua Sinfonia No 3

Buon appetito!

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Sabrina Marcocci

Sabrina, una cuoca per caso, mamma incasinata e un’inguaribile ottimista che, come dicono le sue amiche, guarda il mondo con le lenti rosa.

“Bisogna sempre sorridere ed essere positivi, ciò che deve accadere accadrà inevitabilmente, ma accoglierlo con il sorriso fa sembrare tutto più leggero” Il suo modo di vedere la cucina è particolare: tutto ciò che è nel piatto deve essere commestibile e deve generare il più possibile l’effetto WOW!

Amante del km 0 e più possibile alla staglionalità del prodotto ama sperimentare e scoprire sempre nuovi sapori… Ha un blog sempre in crescendo e una pagina Instagram dove scatta tutte le sue ricette.

Curiosi!? Allora seguitela su: www.storiediunacuocapercaso.it e su IG storie_di_una_cuoca_per_caso

 

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