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Tiziano Reversi, il Mago del cesello

In uno degli angoli più caratteristici di Milano, sorge un negozio che fin dall’esterno e dalle vetrine racconta dell’unicità dell’artista che la “abita” per lavoro e per passione. Alzaia Naviglio Grande 2 è l’indirizzo esatto dove potete trovare Tiziano Reversi. Classe 1973, originario di Trento e figlio d’arte, Tiziano, fin dalla tenera età, ha iniziato a giocare nel laboratorio di suo papà rubando il mestiere ai grandi maestri cesellatori, quali Luciano Barberi, Tino Paoli e, ovviamente, suo papà. Incontrarlo è sempre un viaggio in un mondo fatto di lusso, unicità, preziosità e sogni.

Tiziano Reversi
Tiziano Reversi

Quando è nato i tuo primo “capolavoro”?
Grazie alla mia precoce passione per l’arte del cesello… a soli 6 anni ho creato la mia prima opera in rame.

Da dove arrivano le tue ispirazioni?
Nella maggior parte dei casi traggo ispirazione dall’essere umano con tutte le sue contradizioni, miserie e meraviglie. Così creo gioielli densi d’energia positiva.

Qual è la cosa che ami di più vedere nascere dalle tue mani?
Semplicemente – si fa per dire – amo dar vita a forme nuove o forme rivisitate, con amore. Perché è dalle forme che io traggo ispirazione di vita. Questo sono io.

Ti affezioni agli oggetti che realizzi?
Certamente, a tutti, e come non potrei? Sono parte di me per sempre. Impossibile non amarli.

Quali sono le fasi di realizzazioni di un manufatto? Sei tu a curarne il progetto a 360° dal disegno alla realizzazione?
Si, hai detto bene, a 360 gradi è tutta opera mi. Il primo passo è l’ispirazione che può trovarsi in un volto, in un odore, in un colore o in un desiderio. Il secondo passo è iniziare, visceralmente, a sognare l’oggetto. E’ tutto nella mia testa, ma come un visionario riesco a dargli consistenza, materia. Insomma, lo vedo e quasi lo tocco fluttuante nel vuoto. Terzo passo: lo disegno, faccio schizzi con la mia personale penna bic d’argento by Reversi e, infine, decido se realizzare un modello in cera per poi fare una fusione a cera persa che poi verrà rifinita o costruire direttamente in argento, oro o platino.

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In che modo si è evoluto il settore?
I gusti cambiano non esiste quasi più la differenza di un tempo tra gioielli da uomo e da donna. L’uomo, oggi, ha più coraggio e voglia di sperimentare giocare e rendersi bello. Forse è più vero, più umano.

E la donna?
La donna ha trovato il coraggio di essere forte decisa e urlarlo al mondo indossando anche gioielli da uomo, per esempio i gemelli da camicia. Non trovate, anche voi, che non esista nulla di più irresistibile del gioco dei ruoli?

Raccontaci dell’apertura della bottega sui Navigli a Milano
La mia bottega in Alzaia Naviglio vuole essere una vera e propria stanza delle meraviglie, un luogo magico pieno di creazioni strabilianti pronte per essere indossate da esseri speciali, in tutti i molteplici sensi. Non potrei ospitare dei veri pezzi unici in un altro luogo, lontano da qui.

Bottega Reversi,  Alzaia Naviglio Grande 2, Milano
Bottega Reversi,
Alzaia Naviglio Grande 2, Milano

 

Sei noto come il più giovane cesellatore d’Italia. Pensi che questo mestiere stia andando scomparendo?
Questo mestiere sta scomparendo, come tutti gli antichi mestieri o le antiche arti, così a me piace chiamarle. Scompaiono le realtà artigianali e gli artigiani di conseguenza. Sempre più cresce il fenomeno della globalizzazione, ecco perché piccole e rappresentative realtà territoriali vanno soffocandosi.

Nel settore, sei chiamato “Il Mago”, perché?
La nomea di mago cesellatore nasce dalla straordinaria fraterna amicizia con un noto poeta/attore milanese di cui non voglio fare il nome, tanto non ha bisogno della mia pubblicità. Una notte abbiamo scommesso sul fatto che io, per l’alba, avrei potuto finire una mia opera cesellata su un vaso d’argento, ed entro sette giorni vendere la stessa a una bella famigliola.

Cosa accadde?
Sua moglie, a sua insaputa, mi comprò il vaso in questione con cesellati una serie di infiniti e la sera della domenica seguente lui lo trovò come centro della sua tavola, come per magia. Da allora sono Il Mago.

La tua ultima creazione?
L’ultima mia creazione: l’anello Expo 2015 by Reversi in oro ricoperto di Rutenio e 7 diamanti o argento e zirconi. Quest’ultimo nato è un anello a forma di ingranaggio; un vero e proprio mezzo di trasmissione di equilibrio da un corpo all’altro. Indossarlo significa portare su di sé un simbolo di buona fortuna che dona energia di vita, tema decisivo della prossima Esposizione Universale che si terrà a Milano.