Tè, infusi e tisane hanno grandi benefici, ma se non fai attenzione a un dettaglio rischi di mandare tutto a monte: ecco qual è il segreto da sapere.
Tutti hanno provato almeno una volta nella vita quel momento di relax mentre sorseggiano una bella tazza fumante del proprio infuso preferito. Tisane e tè sono ricchi di proprietà benefiche e offrono tutto ciò di cui si ha bisogno, in base al periodo dell’anno o dell’ora del giorno. Sono ottime bevande perché in grado di combinare sapore, aroma e benefici.
Affinché il proprio corpo trovi il massimo da questo genere di bevande, è importante saper preparare per bene un infuso e non lasciare nulla al caso. Di certo è importante scegliere la pianta giusta, così come è fondamentale rispettare il tempo di infusione. Un altro fattore da prendere in considerazione quando si deve preparare un tè o una tisana è la scelta dell’acqua. Non tutte le acque sono uguali ed è importante gestirla nel migliore dei modi per assicurarsi tutte le proprietà benefiche.
Non c’è niente di meglio che preparare una bella tisana calda quando fuori fa molto freddo. Al di là dei gusti personali, affinché la bevanda sia perfetta è bene fare attenzione alla scelta dell’acqua. Una delle opzioni migliori è quella di scegliere l’acqua del rubinetto filtrata, che rappresenta di sicuro una scelta sostenibile e sicura per la salute. Quella depurata è di certo ottima per realizzare gli infusi.
L’importante è che sia filtrata perché è necessario assicurarsi che di riduca la durezza e i residui minerali in eccesso, in quanto possono alterare il gusto e l’aroma. Per capire la qualità dell’acqua, basta semplicemente fare un piccolo test casalingo così da togliersi qualsiasi dubbio e andare sul sicuro: far bollire l’acqua e annusarla. Nel caso in cui si dovesse avvertire un odore metallico o minerale, vuol dire che è troppo dura e deve essere filtrata.
Se c’è troppo calcare, si può scegliere una acqua in bottiglia di sorgente, cercando di preferirla ai formati in vetro per ridurre l’impatto ambientale. È bene però fare attenzione anche agli estremi: l’acqua minerale troppo ricca di sali può lasciare in bocca un gusto metallico, mentre quella distillata povera di minerali rende la bevanda piatta.
Per le infusioni è bene utilizzare l’acqua con pH neutro e residuo inferiore a 100 mg/l. In buona sostanza, è quella che gli esperti definiscono acqua equilibrata, ovvero né troppo dolce né troppo dura, in grado di valorizzare il sapore di tè e tisane. Si tratta di un dettaglio non di poco conto ed è importante da prendere in considerazione.
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