Il cocktail è di casa…

Quanti inviti avete ricevuto dall’inizio dell’anno che, per svariati motivi, non avete ancora contraccambio? Sicuramente tanti e sicuramente state rimandando all’infinito perché non sapere “che pesci prendere”.
Talvolta le persone con le quali si è in obbligo sono molto diverse tra loro, con gli interessi più svariati e lo stile di vita non dà vita facile ad una padrona di casa che voglia restituire l’ospitalità ricevuta. I motivi di imbarazzo sono tanti: da difficoltà nella scelta del menù al tipo di conversazione da sostenere. Ed è così che si rinvia in continuazione un invito che già a pensarci si preannuncia impegnativo.
Un modo per uscire da questa spinosa situazione con “easytudine”, è il cocktail partendo da un numero minimo di 12-15 persone, questa forma di invito con permette di ricambiare nel medesimo tempo le gentilezze ricevute da più persone, con una simpatica ed eterogenea riunione intorno ad un sostenuto aperitivo.
Nato in America, a New York per l’esattezza, dove la popolazione è presa dal ritmo incalzante della vita, il cocktail permette alle persone con impegni ed orari differenti di ritrovarsi per una piacevole pausa aperitivo.
Il cocktail può essere una semplice riunione tra amici, ma può assumere veste ufficiale: infatti può capitare di ricorrere alla formula dell’aperitivo per festeggiare il successo di un artista, presentare un libro, o per eventi in generale.
In questi casi non ha luogo necessariamente di sera, ma anche alle 11:30 del mattino.
Ovviamente, a seconda dell’importanza dell’avvenimento, varierà il tipo di bevanda offerta esi passerà così allo champagne, anziché al long drink, e fra le tartine ne compariranno  quelle al salmone e forse anche quella il caviale!
Se l’organizzazione lo consente, il cocktail può anche trasformarsi in un “prolongé”, potrete servire un piatto di risotto, di pasta o di crêpes intorno le 22:30, quando, partiti gli ultimi ospiti già impegnati, rimarranno solo gli amici più intimi. Un primo piatto e, magari, un gelato, concluderanno in bellezza la piacevole serata.
Indipendentemente dal fatto che ci possa essere o meno un prolongé si possono comunque preparare alcuni piatti di pasticceria mignon da offrire verso fine della serata, per deliziare gli ospiti più golosi.

Come organizzare un cocktail party

– L’orario . Nel cocktail party non c’è niente didefinito, se non indicativamente, nell’orario, nell’abbigliamento. Infatti, al momento della formulazione dell’invito, si dirà: “Ti aspetto dalle ore __ alle ore__, il che lascia piena libertà all’ospite di scegliere il momento a lui più confacente. In genere l’orario suggerito è dalle 18:30 alle 21:00. Ovviamente bisogna tener conto del ritmo di vita di ogni città, quindi l’orario varierà a seconda del singolo caso. A Roma, per esempio, dove le giornate iniziano e terminano più tardi rispetto a Milano, probabilmente sarà forse più giusto suggerire dalle 19:30 alle 22:00.

– L’abbigliamento . Anche per l’abbigliamento non ci sono regole fisse certo, il maglione sarà più indicato per una gita in campagna, ma quando si organizza un cocktail bisogna tenere conto degli impegni che ciascun ospite può aver preso alla fine della serata, infatti non tutti faranno del vostro invito l’unico motivo della loro uscita, ci potrebbe essere chi ha prenotato un posto a teatro oppure chi è rimasto coinvolto in una riunione di lavoro. Ovviamente l’abbigliamento di queste persone non potrà essere omogeneo, ma sarà comunque valido.
Se invece il vostro intento è quello di dare un tono di eleganza alla vostra serata, sarete voi ad avvertire i vostri invitati al momento della telefonata, che dovrà avvenire circa 15 giorni prima della data prefissata per il cocktail.

– Gli inviti . Qualunque siano le dimensioni della vostra casa, tenete presente che per un cocktail potrete invitare molte più persone di quante non sono previste per un pranzo o una cena, ciò è legato al fatto che gli ospiti non arriveranno contemporaneamente, bensì ad orari diversi sempre in relazione ai loro impegni. Le persone saranno tutte in piedi per poter meglio chiacchierare tra loro e occuperanno quindi meno spazio. Per questo tipo di invito è preferibile comunque invitare qualcuno in più, piuttosto che lasciare troppi spazi vuoti.

– La casa . Per creare più spazio, lasciate libero il centro del vostro soggiorno e addossate alle pareti poltrone e tavolini. Quanto più facilmente si potrà circolare, tanto più animata sarà la serata.

 

Cosa preparare
– Gli aperitivi . Per questo tipo di serata l’aperitivo è al centro dell’attenzione e oltre ad essere abbondante, deve essere in grado di mettere nel giusto mood tutti gli invitati. È consigliabile tenere a disposizione sopra un tavolo molti bicchieri, sicuramente in numero superiore a quello dei vostri ospiti, perché nella confusione in molti perderanno il proprio prendendone un secondo. Quindi bicchieri in quantità. Poi, per gli astemi, qualcosa di analcolico, per esempio succo di pompelmo, succo di pomodoro e dell’acqua. Tenete poi alcune bottiglie di whisky ed altri alcolici vicini ai bicchieri. Quindi ricapitolando potete preparare aperitivi analcolici, poco alcolici e alcolici.

Decorazioni per cocktail
Particolarmente d’effetto sono le decorazioni delle coppe dei cocktail, soprattutto se realizzate fatto con estro e fantasia. Le ciliegine candite, le foglioline di mente, gli spiedini di frutta sono piccoli accorgimenti che ormai conosciamo tutti. Ma se vogliamo inventare qualcosa di diverso, per esempio possiamo decorare con dei cubetti di ghiaccio. Basterà riempire la vaschetta del ghiaccio per metà, mettere nel freezer e quando comincia a solidificarsi inserire in ogni cubetto uno triangolino ricavato da una fetta di limone o
d’arancio, dei lamponi o altra frutta a piacere, rimettere in freezer e lasciare solidificare completamente, aggiungete acqua sufficiente fino a colmare la vaschetta e finite di congelare i cubetti di ghiaccio. Se invece volete realizzare dei cubetti di ghiaccio colorati riempite ogni scomparto della vaschetta con succhi di frutta di diversi colori. Un’altra alternativa è decorare decorare con la frutta, con appositi stampini, potete ricavare della frutta tante formine graziose (stelle, fiori, mezzaluna eccetera) e comporre fantastici spiedini alternando le foglioline di erbe aromatiche. Adesso non avete più scuse, avete a disposizione tutte le informazioni necessarie per organizzare il vostro cocktail party.

 

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Ciao sono Manuela, ma tutti sul web mi conoscono come Dulcis In Fundo che è il nome del mio blog. Sono mamma di Giorgia e Leonardo, moglie, studentessa e food blogger. La mia casa è piena di libri di cucina e non solo…ho iniziato a cucinare per necessità ed ora è una passione… passione per tutto ciò che ruota attorno al cibo e alla convivialità. Nonostante i
mille impegni trovo sempre il tempo per fotografare i miei piatti per condividerli con chi mi segue.

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