Storie di una Bambina Precoce è un romanzo pocket da regalare

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Articolo a cura di Stefania Lessio

L’intervista a Michela Golia che ha scritto Storie di una bambina precoce è una chiacchierata piena di energia positiva.

“Storie di una bambina precoce” è il primo romanzo di Michela. La giovane scrittrice è nata a Milano. Dopo il diploma di Liceo Classico, si laurea in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Milano. Durante gli anni di studio collabora con diverse associazioni culturali e nel 2016 scrive per “Nuova Antologia”. Nello stesso anno apre in Brianza un centro linguistico dove insegna italiano e inglese.

Di cosa parla il romanzo?

Storie di una bambina precoce – Casa Editrice Albatros il Filo – di Michela Golia – racconta la vita di una donna attraverso l’alternanza di punti di vista, il flashback e il flashforward. Tali espedienti permettono al lettore, grazie anche alla brevità del testo, di dare sfogo alla propria immaginazione, colmando le ellissi temporali presenti.
Le storie della famiglia di origine, le vicende amorose e la morte degli affetti più cari sono incorniciate da una poesia di inizio e una di fine perché, come dice l’autrice, “…cominciare e terminare un romanzo non è affatto facile, come le relazioni del resto, e la poesia mi ha permesso di superare questa difficoltà”.

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“Credo sia difficile prendere le distanze dalla propria vita quando si scrive” – sottolinea Michela – “il valore della scrittura è commisurato all’importanza che hanno per me le parole. Ognuna ha un peso specifico”.

Ogni scrittore vuole lanciare un messaggio quando scrive, il suo qual è?

“Bisogna sempre mettersi nei panni degli altri, non esiste una sola, assoluta e indiscutibile verità. È necessario considerare il punto di vista degli altri. Nel mio romanzo ci sono voci narranti che si intrecciano e ciò al fine di dimostrare la relatività delle esperienze”.

Il romanzo è breve, un soffio delicato che inizia e finisce con una poesia, veri capolavori emotivi.

Chi sono le bambine precoci del titolo?

“Sono le donne, alle quali spesso viene chiesto di fare meglio, prima e di più per ottenere un determinato risultato”

Nel libro si parla dell’inesistenza del “caso”: per Michela, infatti, tutto dipende dalla volontà individuale “perché felicità e volontà sono due facce della stessa medaglia”.

La Golia ha da poco iniziato a scrivere un secondo volume: dopo le “Storie di una bambina precoce”, darà voce ad altre figure femminili, mostrando non solo la relatività dei punti di vista ma anche quella del tempo.

Michela Golia ha appena incontrato il pubblico firmando le copie del suo libro al Mondadori Megastore di Via Marghera a Milano; ma replicherà il 9 dicembre alle 20 30, alla libreria Verso di Corso di Porta Ticinese 40 che ospiterà la presentazione ufficiale del libro.

Io ci sarò e voi NON MANCATE!!

 

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Stefania Lessio, milanese doc con uno sguardo sempre rivolto verso il mondo ed in particolare gli States. Ex pubblicitaria e donna di marketing, multitasking, mamma e donna sempre di corsa, ha unito le sue passioni per la scrittura, la moda e il design, l’home & living, l’amore per il bello e per lo stile bon ton, in questo progetto editoriale ambizioso che ha chiamato K-Style.